In particolare il Piano prevede l’organizzazione del Network nazionale Industria 4.0, che coadiuverà le imprese ad accedere alle misure di supporto economico previste anche esse dal medesimo Piano.
Il Network, che dovrà svolgere attività di orientamento, formazione, supporto alle imprese, si struttura su tre soggetti:
- • I Punti Imprese Digitale (PID), organizzati dalle Camere di Commercio, che dovranno diffondere svolgere attività di diffusione locale delle conoscenze di base su Industria 4.0. Sono 60 i PID che si dovranno istituire su bacini provinciali (o di più province, seguendo lo schema di riorganizzazione delle Camere di Commercio).
- • I Competence Centre, che hanno rilievo nazionale e si occupano di alta formazione e progetti di ricerca e sviluppo.
- • I Digital Innovation HUB (DIH), la cui missione è quella di fornire servizi di formazione avanzata nei settori di competenza, coordinare e consolidare strutture di trasformazione digitale e centri di trasferimento tecnologico. I DIH hanno dimensione regionale e sono gestiti dalle associazioni imprenditoriali (21 Confidustria, 21, Confcommerciio, 30 Confartigianato, 28 il CNA).